
La tradizione agricola diventa digitale senza perdere le radici

Quando le regole cambiano più in fretta dei trattamenti

Schede di sicurezza, etichette, comunicazioni obbligatorie: quando accompagnano davvero il prodotto
Un obbligo normativo semplice da capire che riguarda tutta la filiera
Chi lavora con prodotti pericolosi lo sa: schede di sicurezza, etichette e comunicazioni obbligatorie fanno parte del gioco. Non sono il cuore dell’attività, ma non si possono ignorare. Devono esserci, devono essere compilate dal produttore e devono arrivare alle persone che maneggiano e che utilizzano il prodotto.
Il Regolamento Europeo REACH dice una cosa molto semplice: queste informazioni devono viaggiare insieme al prodotto lungo tutta la filiera ed essere consegnate quando il prodotto viene acquistato, inoltre devono essere consegnati anche i relativi aggiornamenti nei 12 mesi successivi l’acquisto.
Non basta “avere” una scheda di sicurezza
Una scheda di sicurezza non è un documento qualsiasi da tenere in archivio. Cambia nel tempo, viene aggiornata spesso e deve sempre riflettere lo stato reale dell’utilizzo in sicurezza del prodotto.

Per questo conta:
- che sia quella ufficiale autorizzata dal produttore;
- che sia aggiornata;
- che venga fornita nel modo corretto: è necessaria la prova di avvenuta consegna (Circolare 7 gennaio 2004. Ministero della Salute).
Recuperare una scheda di sicurezza da una fonte qualsiasi può essere utile sul momento per informarsi, ma non sempre si ha la certezza di trovare l’ultimo aggiornamento. Soprattutto non equivale alla “consegna” prevista per Legge.
La consegna è un atto preciso, che fa parte della fornitura del prodotto.
Tutto parte da chi immette il prodotto sul mercato
Il primo passo spetta all’azienda che immette il prodotto sul mercato poiché è la stessa che rilascia le schede di sicurezza, le etichette e le comunicazioni obbligatorie e che le aggiorna quando qualcosa cambia.
Da quel momento in poi le informazioni di sicurezza devono arrivare a chi distribuisce il prodotto e a chi lo utilizza. Più il passaggio è lineare, meno tempo si perde a recuperare documenti o cercare informazioni per accertarsi che la versione in uso sia quella aggiornata.
Quando la tecnologia riduce la complessità
È proprio per rendere questo percorso più semplice che esiste SDS OnDemand® la piattaforma web che si occupa di far viaggiare schede di sicurezza, etichette e comunicazioni obbligatorie lungo la filiera partendo dalla fonte e arrivando fino all’utilizzatore finale.
Quando una scheda di sicurezza o un’etichetta viene aggiornata, l’informazione è subito disponibile.
Nessun invio manuale, nessuna versione da confrontare, nessun dubbio su quale documento usare.
In pratica:
- chi produce informa ed aggiorna;
- chi distribuisce lavora con documenti sempre allineati;
- chi utilizza ha immediato accesso alle informazioni corrette;
- la consegna avviene puntualmente lungo tutto la filiera e come previsto dalla Legge.
Un obbligo che non pesa sul lavoro quotidiano
La documentazione di sicurezza resta un obbligo, ma non deve per forza essere un problema. Con gli strumenti giusti può diventare un passaggio ben integrato nel lavoro di tutti i giorni.
SDS OnDemand® nasce proprio con questo obiettivo: fare in modo che la consegna automatica delle schede di sicurezza, delle etichette e delle comunicazioni obbligatorie ai clienti avvenga senza complicazioni, restituendo ai professionisti del settore agricolo ed agli utilizzatori finali il tempo per concentrarsi sul proprio lavoro.