
Interoperabilità: la chiave digitale per governare la complessità dell’agricoltura italiana

Image Line® premiata a Fieragricola 2026: agrinput® Foglia d’Argento

Dal 4 al 7 febbraio ti aspettiamo a Fieragricola 2026 al padiglione 3, stand C7.
In collaborazione con Veronafiere, ci saranno vari convegni, giornate di confronto e innovazione con professionisti del settore, per raccontare che l’interoperabilità è la base su cui tutto diventa possibile: senza dati allineati la digitalizzazione e l’innovazione non riesce a crescere.
Il valore emerge quando dati affidabili si muovono dentro standard condivisi e regole chiare capaci di renderli utilizzabili, confrontabili e riusabili lungo l’intera filiera.
Il passo decisivo è portare tutto sul piano operativo attraverso integrazioni concrete, sperimentazioni sul campo e collaborazioni tra pubblico e privato che riducono la burocrazia ed aumentano la qualità dei servizi.
PROGRAMMA:
4 febbraio 2026, ore 13:45 – 14:45
Interoperabilità come facilitatore dello sviluppo dell’intelligenza artificiale in agricoltura
Dati connessi, modelli più robusti, decisioni migliori: standard, piattaforme e casi d’uso
L’intelligenza artificiale in agricoltura cresce solo quanto crescono, in qualità e quantità, i dati che la alimentano. Ma senza interoperabilità – tecnica, semantica e organizzativa – i dati prodotti da un sistema restano frammenti difficili da trattare in altri sistemi, cosa che li rende poco confrontabili e costosi da usare.
L’evento chiarisce cosa significa interoperabilità e perché la qualità e la coerenza dei dati sono decisive per modelli AI più robusti, trasferibili e affidabili.
Attraverso contributi accademici e analisi dello stato dell’arte della digitalizzazione in Italia, esploreremo le esigenze specifiche del contesto agricolo nazionale e le condizioni necessarie per passare da sperimentazioni locali a soluzioni operative scalabili che generino valore reale in campo e lungo le filiere.
Modera:
Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Luca Mari Università Cattaneo – LIUC – Castellanza.
Marco Vieri Università di Firenze – Accademia dei Georgofili.
Andrea Bacchetti Osservatorio Smart Agrifood – Università degli Studi di Brescia.
5 febbraio 2026, ore 13:15 – 14:15
Interoperabilità in ambito PAC: l’esperienza italiana del PCG e del QDCA
Dati aziendali, controlli e servizi digitali: dal Piano Colturale Grafico ai registri di campagna
La nuova architettura della PAC rende centrali i dati aziendali per controlli, pagamenti e misure agro-ambientali. L’Italia sta sperimentando un modello di interoperabilità che collega il Piano Colturale Grafico (PCG) ai registri digitali di campagna, il QDCA “Quaderno di Campagna dell’Agricoltore”.
In questo incontro verranno illustrati il valore strategico di questi dati nella programmazione 2023-2027 e nelle prospettive 2028-2034, e gli sviluppi operativi messi in campo da Agea Coordinamento per la campagna 2026: aggiornamento continuo del PCG, test sul territorio e requisiti tecnici per far dialogare piattaforme pubbliche e private.
Un confronto per capire cosa cambia per aziende e software house e quale roadmap attende il sistema italiano con gli obiettivi di ridurre oneri, migliorare la qualità dei controlli e abilitare servizi digitali più efficaci.
Modera:
Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Angelo Frascarelli Accademia dei Georgofili.
Salvatore Carfì Agea Coordinamento.
6 febbraio 2026, ore 11:45 – 12:45
Interoperabilità per la certificazione in agricoltura: i dati di biologico e SQNPI nel fascicolo aziendale
Standard, flussi informativi e controlli: come rendere interoperabili i sistemi di certificazione
Le certificazioni di qualità e sostenibilità stanno diventando sempre più dipendenti dalla disponibilità di dati digitali affidabili, aggiornati e interoperabili. In Italia, i sistemi legati al biologico e allo SQNPI richiedono informazioni che devono dialogare in modo coerente con il fascicolo aziendale, evitando duplicazioni, incoerenze e oneri amministrativi per le aziende.
Questo incontro mette a confronto istituzioni tecniche e organismi di certificazione per analizzare come strutturare flussi dati standardizzati, quali campi informativi sono davvero “certificabili”, come garantire tracciabilità e verificabilità lungo l’intero ciclo produttivo e quali passi servono per integrare pienamente i dati di biologico e agricoltura integrata nel sistema informativo nazionale.
L’obiettivo è trasformare il fascicolo aziendale in un nodo di interoperabilità capace di supportare controlli più efficienti, maggiore trasparenza per le filiere e servizi digitali più semplici per le imprese agricole.
Modera:
Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Ivano Valmori Agronotizie – Accademia dei Georgofili.
Giuseppe Ciotti MASAF (ambito SQNPI).
Paolo Torrelli MSAF (ambito BIO)
Riccardo Cozzo Presidente AssoAgriCert.
7 febbraio 2026, ore 11:45 – 13:15
Le soluzioni digitali per l’agricoltura: panoramica delle soluzioni proposte a Fieragricola
Dalla gestione aziendale all’AI in campo: cosa offre oggi il mercato e come orientarsi
La trasformazione digitale dell’agricoltura sta accelerando: software gestionali, piattaforme dati, DSS, IoT, macchine connesse, telerilevamento e intelligenza artificiale stanno entrando nelle aziende con livelli di maturità molto diversi. Fieragricola rappresenta uno dei luoghi privilegiati per osservare questa evoluzione, confrontando approcci, tecnologie e modelli di servizio.
L’incontro offre una lettura guidata e comparativa delle principali soluzioni digitali presenti in fiera, non come vetrina ma come strumento di orientamento per imprese e tecnici. Obiettivo: capire cosa è già operativo, cosa è in fase sperimentale e quali condizioni (dati, competenze, interoperabilità, sostenibilità economica) rendono davvero efficace l’adozione.
Modera:
Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Gianluca Brunori Accademia dei Georgofili – Università di Pisa.
A seguire speech degli espositori presenti in Fieragricola con presentazione delle soluzioni digitali in fiera.
